tu mi travolgi più di una donna bellissima
e mi fai sognare
così, pian piano
la morte si allontana impaurita
e non mi stuzzica più dietro l'angolo.....
Musica
Sognare è un pò come....
Certe volte ti chiedi:
ma ci sono o no?
E se non ci fossi come sarei?
Come sentirei, cosa vedrei
E se non sentissi vedessi sognassi?
Sono convinto che proviamo a non esserci
Ogni giorno
Ecco sì, ogni giorno proviamo a non esserci
Ma poi tutto torna in un risveglio.
Poi....ancora....ad un certo punto...per colpa del destino:
non vediamo e non sentiamo più nulla...per sempre
I tuoi silenzi
I tuoi silenzi
non li capisco
non li riuscirò mai a capire
la tua severa silenziosità
incredibile
spesso fraintesa
ma adesso amata
questi stessi silenzi
possono essere interrotti
da un comportamento incomprensibile
fragoroso, ostile.
Poi tutto passa
Ieri per poco non acchiappavo la felicitá
fu un guizzo improvviso nella mente e nel cuore
durò pochi secondi e poi si disperse tra la gente...
I colpi di coda dell'estate
E... tu che dici che te ne andrai
quando tuo figlio si sposerà
ed io che impassibile ti ascolto
e non riesco a dimenticare la nostra vita
trascorsa in un battibaleno
e la tua immagine così dolce e bella
che ancora non mi lascia. Ma senza
la pretesa di trattenerti nella mia gabbia senza oro
dalla quale vorrei scappare anch'io in cerca di amore
I piú begli anni della nostra vita
I piú begli anni della nostra vita
Sono passati
ma spero ancora
che ritornino
lasciandoci imbarcare in quel porto
della giovinezza che non c’é piú
Il nostro destino
Sei stata la donna dei miei sogni
Durante il nostro percorso
Adesso non ho più sogni
In questo sterile cammino
Cerco solo di allontanare
Il destino finale
E di perseguire piccoli interessi
Ma osservo sempre il cielo, non più le stelle
Quando viene l'estro......
e gli dei ti danno la forza di esprimere i tuoi sentimenti
senza che quel velo di involuzione cerebrale abbia il sopravvento
allora sogni le tue donne, cieli infiniti e quel che la vita ti potrà ancora offrire
prima del grande salto
A cena con Fabullo
Mio caro Fabullo
vedrai che bella cena a casa mia,
tra pochi giorni,
sempre se lo vorranno gli dei.
Ma devi portare tu un gustoso ed abbondante pranzetto ed
anche una bella ragazza
cosí come anche vino, sale e risate!
Vedrai che piacere mio caro.
Purtroppo, il tuo Franceschino
possiede un borsellino
pieno di ragnatele.
In compenso riceverai i segni della mia sincera amicizia,
ma anche una cosa elegante e speciale: un unguento che regalarono
alla mia donna Veneri ed Amorini!
Cosí quando ne sentirai l’odore pregherai gli dei di diventare tutto naso