Quel corpo flessuoso ed abbondante
ove le curve muliebri fanno da padrone
mai in eccesso da sembrare obesità
io desidero in te mia compagna.
I tuoi dolci lineamenti combattono con il tempo
o Giunone del mio tempio!
Fatto di rumori di ferraglie diesel che hanno ammorbato
questo nostro antico ambiente
tanto da voler fuggire
per raggiungere luoghi incontaminati e sereni.
Ma tu non ne vuoi sapere
forse per il tuo semplice indole e rigido carattere
sempre odiato ma troppo amato.......
MIA AMATA
Se ti ricordi di me..cercami ti prego
dolce fanciulla (o Giunone) che mi respingi
in questo sogno di primavera
ma che io spero possa rivedere ancora
stanotte ammiravo le tue sembianze così dolci
ed il tuo comportamento tranquillo ma suadente che mi riempiva di speranza
ma non avevo nemmeno il tuo tel. affinchè potessi tentare di chiamarti
adesso che sono sveglio so che sei un sogno evanescente, ma dolce
e ti desidero ancora di più
se ti ricordi di me....cercami ti prego!
Sindrome di Stein Leventhal
Desiderabile
Senza ombra di dubbio
Senza nascituri
Ma egualmente desiderabile
Languidamente......
Tutto questo spiega l'arcano disegno di Giove
Senza la madre Cibele
In un imperturbabile mondo moderno
Dove tralaltro anche la Clamidia
giuoca un ruolo universale
Attraente fino al più languido desiderio...
IL GIORNO L'HO VISTO ANCORA
Il giorno fece capolino
beffandosi del buio della notte e del mio stato di narcosi
ed io riuscii a vederlo
per l'ennesima volta
ringraziai
il grande Giove
re di tutti gli dei
ed il mio sangue, che ancora scorre veloce nelle vene
pur senza defibrillatore.
Il giorno l'ho visto ancora
ma gli dei sono furbi
non mi dicono per quante volte ancora...lo vedrò
QUEL SOGNO STRUGGENTE....
in quella tarda serata
quasi sfiorante la realtà,
per cui il desiderio forte di te,
personaggio onirico,
mi rimase appiccicato alla coscienza
e non voleva lasciarti, mia cara,
dolce irreale personaggio
realmente vissuto,
dolce
mia dolce,
bellissimo frutto dell"Eden,
essenza di una vita sognata
e forse realmente incontrata.
Amore
non Ti volevo lasciare
e piansi nel sonno,
mi disperai per averti perso,
amor mio amato
sognato
che nel sogno sembrava corrispondermi.
Ti baciai
e, piano mi lasciasti,
partisti per sempre,
ed io mi disperavo
poi....mi svegliai
A PASQUA
E' pasqua e il cielo e' grigio
Il desiderio e' quello di respirare aria pura
Ma probabimente questa ci fa male
perche' ormai siamo abituati ad un'aria inquinata
Domani la Pasquetta la trascorriamo in citta',
questa nostra splendida città?
I GRANDI PADRI DELLA CHIESA
Vorremmo
studiarli
comprenderli
amarli
affinche'
la pace
possa condurci
sereni
nel nostro difficile ritorno
verso l'ignoto
A TE GIOVANE POETESSA
vanno questi miei versi ormai senza rima
come rose cristallizzate dal tempo
come ricordi ormai passati
come sogni pazzeschi fatti durante le ultime ore della sera
ronfando su una vecchia poltrona
ma che fanno rivivere una giovinezza
ancora presente nella mente
ma castigata nel corpo
a te giovane gemma che spunta dalla primavera del tempo
CARISSIMO NONNO
Carissimo nonno
perchè le stelle non parlano
perchè l'anima non vola
perchè quest'infinito desiderio di avvicinarmi a te
nella nostra terra
perchè il tuo ricordo così fermo nella mente
perchè questo pianto accorato oggi
che mi lega a te, ai tuoi genitori che non conosco,
forse perchè si avvicina una nuova vita
ma quale, non la conosco, fammela sognare
fammela vedere
carissimo nonno fammi avvicinare al silenzio delle stelle...
VIA DALLA TERRA!
Qui e' l'inferno carissimo!
Il padre eterno si vuole vendicare
Si'. Ci fa sentire in anteprima l'inferno
Gli umani ormai gli sono francamente antipatici
Ma anche noi piano piano ci stiamo abituando ai suoi dispettucci
E...non lo consideriamo piu'
Via dalla terra!
