DICEMBRE

L'azzurro del freddo cielo

è solcato da un interminabile strale bianco.
Pervaso da strane inesprimibili sensazioni,
guardo quel solco e piango di gioia.
Immagino di essere quella fonte di spuma bianca,
Icaro insoddisfatto, al contatto del cerchio infuocato
che mi scioglie il corpo, libero dal ghiaccio terreno.
L'intensità di quel cobalto
mi ha stracciato gli occhi.

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